Pallone d'Oro Femminile 2025: le 30 candidate, Wullaert unica dalla Serie A
Il conto alla rovescia e' iniziato: ecco le 30 candidate al Pallone d'Oro femminile
L'attesa e' finita. La lista ufficiale delle 30 finaliste per il Pallone d'Oro femminile 2025 e' stata resa pubblica, accendendo il dibattito in tutto il mondo del calcio. Tra conferme, sorprese e grandi assenti, la selezione di France Football fotografa lo stato attuale del calcio femminile internazionale. E per il movimento italiano, il quadro che emerge e' tanto significativo quanto stimolante: una sola calciatrice militante in Serie A ha guadagnato un posto tra le trenta migliori del pianeta.
Bonmati fuori, la grande sorpresa della lista
Il nome che ha fatto piu' rumore e' senza dubbio un'assenza: Ana Bonmati, centrocampista del Barcellona e detentrice del trofeo nelle ultime edizioni, non figura tra le candidate. Si tratta di un segnale inequivocabile: il dominio della calciatrice spagnola, che aveva monopolizzato la scena negli anni scorsi, sembra essersi allentato agli occhi dei votanti, almeno per questa stagione. La sua esclusione apre ufficialmente la corsa al titolo, rendendola piu' incerta e avvincente che mai. Le pretendenti al trono sono numerose e provengono dai principali campionati europei, dalla Women's Champions League e dalle competizioni internazionali per nazionali.

Tessa Wullaert: la Serie A si affida alla stella del Milan
Nel panorama italiano, un solo nome brilla tra le trenta elette: Tessa Wullaert, attaccante belga in forza al Milan femminile. La sua presenza nella lista e' un riconoscimento importante non solo per la giocatrice, ma per l'intero movimento della Serie A femminile. Wullaert e' una delle calciatrici piu' complete e prolifiche del panorama europeo: tecnica sopraffina, visione di gioco e un istinto del gol che l'hanno resa protagonista assoluta con la maglia rossonera. La sua candidatura e' il frutto di una stagione di altissimo livello, in cui ha trascinato il Milan con prestazioni di spessore continentale, dimostrando che la Serie A puo' esprimere talenti capaci di competere con le migliori al mondo.
Analisi: cosa significa per il calcio femminile italiano
La presenza di una sola rappresentante italiana nella lista delle trenta e' uno specchio fedele della situazione attuale del calcio femminile nel nostro Paese. Rispetto ai campionati spagnolo, inglese, tedesco e francese, la Serie A femminile fatica ancora a imporsi come destinazione primaria per le grandi stelle internazionali. Tuttavia, il caso Wullaert dimostra che quando un club come il Milan investe con convinzione su profili di assoluto livello, i risultati arrivano anche in termini di visibilita' globale. Sarebbe interessante, in prospettiva, vedere anche calciatrici dell'Inter femminile fare il salto di qualita' necessario per ambire a questi riconoscimenti internazionali, segnale che il movimento lombardo nel suo complesso sta crescendo.
L'Opinione di Lombardia Calcio
La candidatura di Tessa Wullaert va celebrata, ma non deve diventare un punto di arrivo. E' piuttosto un punto di partenza. Il calcio femminile lombardo, con Milan e Inter come locomotive principali, ha tutte le carte in regola per aumentare il proprio peso specifico a livello europeo. Servono investimenti mirati, una maggiore copertura mediatica e una cultura sportiva che valorizzi le atlete fin dal settore giovanile. L'assenza di Bonmati dalla lista rimescola le carte e rende questo Pallone d'Oro femminile il piu' aperto e imprevedibile degli ultimi anni: uno scenario che potrebbe persino favorire Wullaert, se la belga continuera' a mantenere questo straordinario rendimento.
Conclusione: appuntamento con la storia
La cerimonia del Pallone d'Oro 2025 si avvicina e la suspense e' alle stelle. Tessa Wullaert porta la bandiera della Serie A in questa competizione prestigiosa, con la consapevolezza di rappresentare non solo se stessa, ma un intero movimento in crescita. Tifosi, addetti ai lavori e appassionati sono chiamati a seguire con attenzione ogni aggiornamento: questa potrebbe davvero essere l'edizione della svolta per il calcio femminile italiano.







