Milan, Amorim e la rimonta all'Olimpico: la svolta tattica
Il Milan riparte dall'Olimpico: secondo tempo da squadra vera
Il calcio, si sa, si gioca spesso in due tempi completamente diversi. E il Milan ne sa qualcosa dopo la trasferta all'Olimpico contro la Lazio. I rossoneri hanno vissuto una prima frazione di gioco al di sotto delle aspettative, ritrovandosi in difficolta davanti a una squadra biancoceleste intensa, organizzata e capace di mettere in crisi le certezze della squadra di Sergio Conceicao. Eppure, nella ripresa, qualcosa e cambiato. E quei quarantacinque minuti finali hanno lasciato segnali incoraggianti per il prosieguo della stagione in Serie A.
Pancaro: "Amorim non si aspettava quella Lazio"
A fare il punto sulla situazione rossonera ci ha pensato Giuseppe Pancaro, ex terzino di lungo corso e voce autorevole nel panorama del calcio italiano. L'ex difensore ha sottolineato come il tecnico portoghese — reduce dall'esperienza allo Sporting CP prima di approdare in Italia — non si aspettasse un approccio cosi aggressivo e strutturato da parte della Lazio nella prima parte della gara. La squadra capitolina ha pressato alto, ha chiuso le linee di passaggio e ha impedito al Milan di esprimere il proprio gioco verticale. Un piano partita studiato nei dettagli da parte dei biancocelesti, che ha colto i rossoneri in parte impreparati.

Il merito di Amorim, secondo Pancaro, e stato proprio quello di non farsi sopraffare dalla situazione e di intervenire con lucidita durante l'intervallo. Correzioni tattiche, cambio di atteggiamento mentale, maggiore compattezza tra i reparti: il risultato e stato un secondo tempo di tutt'altro spessore, con il Milan capace di riprendere in mano le redini del gioco e di rendersi pericoloso con continuita.
Perche questa partita conta per la classifica e per il futuro
Al di la del risultato finale, cio che emerge dalla trasferta romana e la capacita di reazione di un gruppo che, nel corso di questa stagione di Serie A, ha mostrato alti e bassi preoccupanti. La classifica rossonera resta condizionata da troppi passi falsi nelle gare in cui la posta in palio era elevata, e il divario con le prime della classe — su tutte l'Inter di Simone Inzaghi, solida capolista — rimane significativo.
Eppure, saper leggere una partita in corso d'opera, adattare il modulo e motivare i propri giocatori nel momento di difficolta sono segnali che un allenatore di qualita sa dare. E Amorim sembra stia imparando rapidamente le peculiarita del calcio italiano, notoriamente piu tattico e difensivo rispetto ad altri campionati europei. La curva di apprendimento esiste, ma i segnali di crescita ci sono.
L'Opinione di Lombardia Calcio
Da questa partita il Milan deve trarre una lezione fondamentale: la resilienza non basta se non e accompagnata da solidita sin dal primo minuto. Troppo spesso i rossoneri si sono affidati alla qualita individuale dei propri campioni per rimontare situazioni complicate, ma in un campionato lungo e logorante come la Serie A, questo approccio rischia di essere fatale. Amorim ha dimostrato di saper correggere il tiro a partita in corso — e questo e un pregio indiscutibile — ma il vero salto di qualita arrivera quando il Milan sara in grado di dominare dall'inizio alla fine, senza concedere mezz'ora di vantaggio agli avversari. Il secondo tempo dell'Olimpico e una base su cui costruire, non un punto di arrivo.
Conclusione: la strada e lunga, ma la direzione e quella giusta
Il Milan riparte dai segnali positivi della ripresa contro la Lazio e dalle parole di apprezzamento di un osservatore esperto come Pancaro. La stagione e ancora in pieno svolgimento e ogni punto perso o guadagnato potrebbe risultare decisivo nella corsa alle posizioni europee. Amorim ha il compito di trasformare un gruppo di talento in una squadra vera, capace di reagire alle avversita ma soprattutto di prevenirle. L'Olimpico ha mostrato entrambe le facce di questa squadra: ora tocca al tecnico portoghese far emergere definitivamente quella migliore.







