LombardiaCalcio
Serie A

Fiorentina, solo 125 minuti in vantaggio: serve un leader

Redazione Lombardia Calcio
Fiorentina, solo 125 minuti in vantaggio: serve un leader

Fiorentina, la statistica che spaventa: appena 125 minuti avanti nel punteggio

C'è un numero che racconta meglio di qualsiasi parola il momento complicato della Fiorentina in questa Serie A: 125 minuti. Tanti sono, in totale, i minuti nei quali i viola hanno condotto il punteggio nel corso del campionato. Una cifra allarmante, che colloca la squadra di Palladino tra le peggiori dell'intero torneo e che impone una riflessione seria sul percorso tecnico e mentale del gruppo.

Il Franchi stregato e il pari che brucia contro il Como

L'ultimo episodio è emblematico. Al Franchi, stadio che avrebbe dovuto rappresentare un fortino, la Fiorentina si è fatta raggiungere ancora una volta nel finale. Il vantaggio firmato da De Ketelaere — uno dei pochi a salvarsi per qualità e continuità — sembrava poter regalare finalmente tre punti casalinghi. Invece, complice l'ennesimo calo di concentrazione difensiva, Zalewski ha trovato il gol del pareggio, vanificando tutto. Prima ancora, Joao Mario aveva già ribaltato momentaneamente la situazione, rendendo la partita un autentico ottovolante emotivo. Il risultato finale ha lasciato l'amaro in bocca a tutto l'ambiente gigliato, sempre più esasperato da una serie di prestazioni altalenanti che non rispecchiano il potenziale della rosa.

Leggi anche
Motta Lazio: 7 rigori parati, un portiere da record

Analisi tattica: difesa vulnerabile e blackout mentali sistematici

Analizzando i dati con maggiore attenzione, emerge un pattern preoccupante: la Fiorentina fatica enormemente a gestire il vantaggio. Non si tratta di singoli episodi sfortunati, ma di una tendenza strutturale che affonda le radici in due problemi distinti. Il primo è prettamente tattico: la linea difensiva mostra lacune evidenti nella fase di non possesso, con i reparti che si allungano e lasciano spazi pericolosi agli avversari proprio nei momenti in cui servirebbe maggiore compattezza. Il secondo problema è mentale: la squadra non riesce a mantenere la giusta intensità e lucidità quando si tratta di amministrare un risultato positivo. In Serie A, dove ogni dettaglio può valere punti preziosi per la classifica, questo tipo di fragilità psicologica si paga a carissimo prezzo. Non a caso, formazioni solide come Inter e Milan costruiscono buona parte della loro solidità proprio sulla capacità di non concedere nulla una volta portati in vantaggio.

L'Opinione di Lombardia Calcio

La questione, a nostro avviso, va oltre la singola partita o il singolo errore difensivo. Quello che manca alla Fiorentina è una figura di riferimento all'interno del campo: un leader carismatico, capace di alzare la voce negli spogliatoi e di trascinare i compagni nei momenti di difficoltà. Nelle grandi squadre, esiste sempre un giocatore — spesso un centrocampista o un difensore esperto — che si prende la responsabilità di tenere alta la concentrazione collettiva quando il pericolo si avvicina. In questa Fiorentina, quella figura sembra latitare. Palladino ha costruito un gruppo tecnicamente interessante, con individualità di qualità come De Ketelaere, ma la somma delle parti non riesce ancora a produrre una squadra capace di soffrire e vincere. Finché questo gap non verrà colmato — sul mercato o attraverso la crescita interna — i viola rischieranno di continuare a sprecare punti preziosi che potrebbero fare la differenza in chiave europea.

Conclusione: la classifica non aspetta

La Serie A è un campionato che non perdona le distrazioni e la Fiorentina lo sta imparando sulla propria pelle. Con appena 125 minuti in vantaggio all'attivo, la strada verso gli obiettivi stagionali è in salita. La sosta, se sfruttata nel modo giusto dallo staff tecnico, potrebbe rappresentare un momento di reset e riflessione. Servirà però più di qualche allenamento per risolvere problemi che sembrano radicati nel DNA di questo gruppo. La dirigenza viola è avvisata: senza un cambio di rotta deciso, il rischio è quello di restare a guardare le big del campionato prendere il largo.

ADV
Pensi di sapere come finisce?
Freebet 15% + bonus fino a 100€ sul primo deposito per i nuovi utenti. 18+, gioca responsabilmente.
Gioca il tuo pronostico →
Tag
fiorentinaserie-ade-ketelaerezalewskianalisi-tatticaclassifica
Per tema
Fiorentina

Articoli correlati

Motta Lazio: 7 rigori parati, un portiere da record
Serie A

Motta Lazio: 7 rigori parati, un portiere da record

Caso Malagò FIGC: niente commissariamento
Serie A

Caso Malagò FIGC: niente commissariamento

Toscano: 'Inter e Roma favoriti, pronto a tornare'
Serie A

Toscano: 'Inter e Roma favoriti, pronto a tornare'

Liberali: «Sono un trequartista ibrido, il Como fa per me»
Serie A

Liberali: «Sono un trequartista ibrido, il Como fa per me»

Ultime notizie

Sassuolo-Fiorentina: Idzes e Oulai le mosse a sorpresa
Serie B

Sassuolo-Fiorentina: Idzes e Oulai le mosse a sorpresa

Atalanta-Parma: Zalewski titolare, Corvi torna in difesa
Serie A

Atalanta-Parma: Zalewski titolare, Corvi torna in difesa

Antonio Calabro: il tecnico che punta al grande salto
Serie B

Antonio Calabro: il tecnico che punta al grande salto

Fiorentina, solo 125 minuti in vantaggio: serve un leader
Serie A

Fiorentina, solo 125 minuti in vantaggio: serve un leader

Thuram decisivo senza Lautaro: Zamorano lancia l'Inter
Serie A

Thuram decisivo senza Lautaro: Zamorano lancia l'Inter