Laurienté-Fiorentina: l'ala del Sassuolo torna di moda
Laurienté-Fiorentina: un'idea che non tramonta mai
Nel calciomercato italiano certi nomi sembrano destinati a tornare ciclicamente, come un ritornello che non riesci a toglierti dalla testa. Armand Laurienté è uno di questi. L'esterno offensivo del Sassuolo — attualmente impegnato nella corsa alla promozione in Serie A dopo la retrocessione della scorsa stagione — è tornato prepotentemente nei radar della Fiorentina, club che già in passato aveva mostrato interesse concreto per il giocatore francese. Un nome, dunque, che conosce bene la strada di Firenze, anche se non l'ha mai percorsa fino in fondo.
Chi è Laurienté e perché fa gola a tanti club
Classe 1999, nato a Saint-Claude, Armand Laurienté è un'ala sinistra dotata di tecnica sopraffina, velocità esplosiva e una capacità di dribbling che in Serie A ha già messo in mostra con numeri importanti. Nella sua stagione più brillante in neroverde ha collezionato oltre dieci reti e numerosi assist, imponendosi come uno degli esterni più pericolosi del campionato. La retrocessione del Sassuolo in Serie B non ne ha scalfito il valore: anzi, ha alimentato la convinzione che il mercato estivo sarà il momento giusto per strapparlo agli emiliani a condizioni economiche più accessibili rispetto a quelle di un anno fa. La Serie B non è il palcoscenico adatto per un giocatore delle sue qualità, e tutti lo sanno.
Il contesto: la Fiorentina cerca qualità sugli esterni
Perché la Fiorentina torna con insistenza su Laurienté? La risposta va cercata nelle esigenze tattiche di Raffaele Palladino, tecnico che predilige un gioco verticale e dinamico sulle fasce, con esterni capaci di saltare l'uomo e creare superiorità numerica in zona offensiva. Il profilo del francese risponde perfettamente a questi requisiti. Inoltre, la probabile partenza di alcuni elementi della rosa viola — tra cessioni programmate e contratti in scadenza — apre spazi importanti nella zona nevralgica del reparto avanzato. La Fiorentina, reduce da una stagione europea intensa e ambiziosa, ha bisogno di innesti che alzino il tasso tecnico della squadra senza gravare eccessivamente sul bilancio. Laurienté, con il contratto in scadenza nel 2026 e la voglia di rilanciarsi nel massimo campionato, potrebbe rappresentare l'occasione giusta al momento giusto. Non è un caso che il suo nome circoli con insistenza anche in orbita Milan e altri club di vertice della Serie A.
L'Opinione di Lombardia Calcio
Da osservatori del calcio italiano, ci sentiamo di dire che Laurienté alla Fiorentina sarebbe un colpo di mercato intelligente e lungimirante. Il giocatore ha dimostrato di poter fare la differenza nel massimo campionato, e acquistarlo dopo una stagione in cadetteria significa poterlo strappare a un prezzo inferiore rispetto al suo reale valore di mercato. La Fiorentina ha la struttura tecnica e il progetto sportivo per valorizzarlo ulteriormente, e Palladino saprebbe certamente esaltarne le caratteristiche. Il rischio? Che la concorrenza — e di pretendenti, in Italia e in Europa, ce ne sono — bruci sul tempo i viola. Attendere troppo potrebbe rivelarsi un errore che si pagherebbe a caro prezzo nella prossima stagione.
Conclusione: l'estate sarà decisiva
La finestra di calciomercato estiva si preannuncia caldissima per la Fiorentina, con Armand Laurienté che figura tra i nomi più caldi sulla lista della dirigenza viola. La retrocessione del Sassuolo ha abbassato il prezzo del cartellino e aumentato la disponibilità del giocatore a trovare una nuova sistemazione di livello. Nelle prossime settimane capiremo se questo corteggiamento si trasformerà in qualcosa di concreto oppure resterà, ancora una volta, un'idea affascinante rimasta nel cassetto. Una cosa è certa: il talento di Laurienté merita la ribalta della Serie A, e la Fiorentina potrebbe essere il palcoscenico perfetto per il suo definitivo salto di qualità.








