LombardiaCalcio
Serie A

De Roon: il re degli over 30 in Serie A

Redazione Lombardia Calcio
De Roon: il re degli over 30 in Serie A

Il cronometro non esiste per Marten De Roon

Ci sono giocatori che invecchiano e giocatori che semplicemente maturano. Marten De Roon appartiene senza alcun dubbio alla seconda categoria. Il centrocampista olandese classe 1989, capitano e simbolo dell'Atalanta, si sta confermando in questa stagione di Serie A come il centrocampista over 30 più dominante dell'intero campionato. Non è una sensazione, non è un'impressione romantica: sono i numeri a raccontarlo, freddi e inequivocabili.

I numeri che raccontano una stagione straordinaria

Analizzando le statistiche dei centrocampisti con più di trent'anni attivi nel massimo campionato italiano, De Roon svetta in maniera netta per continuità di rendimento, copertura del campo e capacità di interdizione. L'olandese combina una media di recuperi palla tra le più alte del suo ruolo con una precisione nei passaggi che supera l'88%, un dato notevole per un mediano chiamato principalmente a fare filtro davanti alla difesa. A questi si aggiungono i chilometri percorsi a partita, che lo collocano stabilmente tra i centrocampisti più attivi fisicamente dell'intera Serie A, nonostante l'età anagrafica che per molti coetanei ha già rappresentato il viatico verso il tramonto della carriera.

Non è solo una questione di quantità, però. Ciò che rende De Roon un caso quasi unico nel panorama calcistico italiano è la qualità con cui gestisce ogni singola azione: raramente fuori posizione, quasi mai in ritardo sulle seconde palle, capace di leggere le traiettorie avversarie con un anticipo che sa di esperienza pura.

Perché De Roon è insostituibile nel sistema Gasperini

Per comprendere davvero il valore di Marten De Roon occorre inquadrarlo all'interno del sistema elaborato da Gian Piero Gasperini a Bergamo. Il tecnico piemontese ha costruito negli anni un'Atalanta capace di competere ad altissimi livelli sia in Italia che in Europa, e lo ha fatto fondando il suo gioco su principi chiari: aggressività nella pressione, densità a centrocampo, transizioni rapide. In questo contesto, il capitano olandese rappresenta il perno attorno a cui ruota l'intera fase di non possesso nerazzurra.

De Roon non è semplicemente un mediano difensivo: è il regolatore dei ritmi, il riferimento tattico per i compagni, l'uomo che permette agli esterni e alle mezzali di spingersi in avanti con quella libertà che rende il gioco della Dea così spettacolare. Quando l'Atalanta affronta squadre del calibro di Inter o Milan, è spesso il lavoro oscuro e prezioso dell'olandese a fare la differenza negli equilibri di centrocampo.

L'Opinione di Lombardia Calcio

Sarebbe riduttivo limitarsi ad ammirare le statistiche di De Roon senza sottolinearne il significato più profondo per il calcio lombardo. In un'epoca in cui il mercato impone ricambi continui e la fedeltà a una maglia è diventata merce rara, il capitano dell'Atalanta rappresenta un modello virtuoso: un calciatore che ha scelto di legarsi a un progetto, di crescere con esso e di diventarne l'incarnazione più autentica. La sua longevità ai massimi livelli non è frutto del caso, ma di una disciplina professionale e di un'intelligenza calcistica che il tempo, anziché erodere, sembra affinare.

In un campionato dove la Serie A fatica spesso a valorizzare i propri elementi più esperti, preferendo inseguire giovani promesse e scommesse di mercato, il caso De Roon dimostra che la continuità e la conoscenza profonda di un sistema di gioco possono valere quanto — se non più — della brillantezza acerba. L'Atalanta lo sa bene, e non a caso continua a costruire attorno a lui.

Una bandiera che guarda ancora avanti

Il futuro di Marten De Roon a Bergamo sembra ancora luminoso. Il capitano nerazzurro non mostra segni di appagamento né di declino, e la sua presenza in campo continua a essere una garanzia di solidità e carattere per l'intera Atalanta. Mentre il campionato entra nella sua fase più intensa e decisiva, avere un giocatore di questa esperienza e di questo livello al timone del centrocampo potrebbe rivelarsi uno dei vantaggi competitivi più importanti per la Dea nella corsa alle posizioni nobili della classifica. Il cronometro per De Roon, semplicemente, non è ancora partito.

Tag
atalantade-roonserie-acentrocampistiover-30gasperinibergamo
Per tema
Atalanta

Articoli correlati

Milan-Allegri: vertice decisivo sul futuro rossonero
Serie A

Milan-Allegri: vertice decisivo sul futuro rossonero

Keita e il Parma: spirito di squadra per volare in Serie A
Serie A

Keita e il Parma: spirito di squadra per volare in Serie A

Sarri e la Lazio: Rovella sorprende, la svolta parte da mercoledì
Serie A

Sarri e la Lazio: Rovella sorprende, la svolta parte da mercoledì

Schick trascina il Leverkusen: 4-1 al Lipsia
Serie A

Schick trascina il Leverkusen: 4-1 al Lipsia

Ultime notizie

Champions League: Milan, Juve e Roma a -3, bagarre totale
Serie A

Champions League: Milan, Juve e Roma a -3, bagarre totale

Derby Roma: data e orario ancora da definire
Serie A

Derby Roma: data e orario ancora da definire

De Roon: il re degli over 30 in Serie A
Serie A

De Roon: il re degli over 30 in Serie A

Beccalossi ci ha lasciati: addio a un mito dell'Inter
Serie A

Beccalossi ci ha lasciati: addio a un mito dell'Inter

Stadio Como: tensione politica e futuro incerto
Serie B

Stadio Como: tensione politica e futuro incerto