Bremer di testa: Juventus sul 2-0 contro l'Atalanta
Bremer firma il raddoppio: la Juventus non lascia scampo all'Atalanta
Un colpo di testa preciso, potente e implacabile. Gleison Bremer si trasforma ancora una volta da difensore roccioso a terminale offensivo sui calci piazzati e, al minuto 77, insacca il pallone del 2-0 che spezza definitivamente le ambizioni dell'Atalanta. All'Allianz Stadium va in scena una delle partite piu' attese della giornata di Serie A, e la Juventus la indirizza con autorevolezza grazie anche alla zampata del suo gigante difensivo brasiliano.
Il gol: tecnica e tempismo di un difensore atipico
L'azione che porta al raddoppio bianconero e' un manifesto di come si sfruttano i calci da fermo ad alto livello. Sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla trequarti, Bremer si inserisce con i tempi perfetti sul secondo palo, stacca nettamente sul proprio marcatore e indirizza il pallone con una torsione del collo precisa verso l'angolo basso della porta. Il portiere dell'Atalanta non puo' nulla: il brasiliano colpisce con una violenza controllata che non lascia scampo. Non e' un episodio isolato nella stagione del difensore ex Torino: Bremer ha dimostrato piu' volte di essere una minaccia concreta sulle palle alte, qualita' rara in un reparto arretrato e che la Juventus sfrutta con continuita' nelle situazioni di palla inattiva.

Perche' questo gol e' importante per la Juventus
Al di la' della bellezza dell'esecuzione, il 2-0 firmato Bremer ha un peso specifico enorme nella corsa alla vetta della Serie A. L'Atalanta di Gian Piero Gasperini e' una delle squadre piu' pericolose del campionato, capace di rimontare qualsiasi svantaggio grazie alla sua intensita' e alla qualita' dei suoi interpreti offensivi. Raddoppiare a venti minuti dalla fine significa togliere ossigeno alla Dea, rendere quasi impossibile una rimonta e portare a casa tre punti pesantissimi. Per la Juventus, questa vittoria significa rimanere agganciata o avvicinarsi ulteriormente alle prime posizioni, mettendo pressione anche a Inter e Milan, le altre grandi protagoniste della lotta al titolo. In un campionato equilibrato e combattuto come quello attuale, ogni punto e' oro e ogni gol nei minuti decisivi vale doppio.
L'Opinione di Lombardia Calcio
Bremer e' diventato, nel giro di pochissimo tempo, uno dei difensori piu' completi del panorama italiano ed europeo. La Juventus ha investito una cifra importante per strapparlo all'Inter nella scorsa sessione di mercato, e ogni settimana che passa quella spesa appare sempre piu' giustificata. Non stiamo parlando solo di un difensore che non sbaglia un contrasto o che domina fisicamente gli attaccanti avversari: stiamo parlando di un giocatore che contribuisce attivamente alla fase realizzativa, che si fa trovare pronto nei momenti chiave e che dimostra una maturita' tattica sorprendente. In un campionato dove i dettagli fanno la differenza, avere un difensore capace di segnare gol pesanti su palla inattiva e' un vantaggio competitivo enorme. La Juventus lo sa bene, e Gasperini - che di difensori forti se ne intende - lo ha potuto constatare ancora una volta a proprie spese.
Conclusione: la Juventus guarda in alto
Il 2-0 di Bremer al 77' non e' solo un numero nel tabellino: e' il simbolo di una Juventus ritrovata, solida, capace di fare male sia in fase difensiva che sulle palle inattive. La sfida contro l'Atalanta consegna tre punti importantissimi ai bianconeri, che possono guardare con maggiore ottimismo alle prossime settimane di Serie A. La corsa al vertice e' ancora lunga, ma prestazioni come questa dimostrano che la Juventus ha tutte le carte in regola per recitare un ruolo da protagonista fino all'ultima giornata.







