Atalanta in Conference League: Ajax primo ostacolo
Atalanta in Conference League: il sorteggio sorride alla Dea, ma l'Ajax non si passa
L'Atalanta ha finalmente un nome e un volto alle proprie ambizioni europee. Dopo una qualificazione sofferta contro l'Hapoel Tel Aviv, che ha fatto sudare freddo tutto il popolo nerazzurro, la squadra di Gian Piero Gasperini ha scoperto le sei avversarie che popolano la propria League Phase di UEFA Conference League. Il verdetto del sorteggio racconta di un percorso tutt'altro che banale, ma assolutamente alla portata di una rosa costruita per vincere. Al netto di qualche insidia, la sensazione diffusa tra gli addetti ai lavori e che la Dea parta con i favori del pronostico per chiudere la fase a gironi tra le prime del raggruppamento.
L'Ajax: il vero banco di prova per la mentalita nerazzurra
Tra le sei avversarie sorteggiate, il nome che fa drizzare le antenne e senza dubbio quello dell'Ajax Amsterdam. I lancieri olandesi, pur attraversando una fase di parziale ricostruzione dopo anni di dominio assoluto in Eredivisie e di exploit europei memorabili, restano un avversario di caratura internazionale indiscutibile. La loro tradizione tattica, fondata sul possesso palla e sulla pressione alta, rappresenta uno specchio quasi ideale per testare la solidita del gioco gasperiniano. La doppia sfida contro l'Ajax dira molto sulla reale maturita europea dell'Atalanta, che nelle ultime stagioni ha dimostrato di saper competere ai massimi livelli, conquistando persino la Serie A e alzando al cielo l'Europa League nella stagione 2023-2024.

Le altre avversarie: un tabellone gestibile per la Dea
Al di la dell'ostacolo olandese, il resto del tabellone sorride alla formazione bergamasca. Le rimanenti cinque avversarie provengono da campionati di media caratura europea, senza picchi di difficolta paragonabili a quelli che si incontrano in Champions League o anche in Europa League. Questo significa che Gasperini avra la possibilita di ruotare la rosa, preservando gli elementi chiave in vista degli impegni di campionato. Un aspetto non secondario, considerando che la competitivita della Serie A richiede continuita di rendimento ogni tre giorni. Giocatori come Mateo Retegui, Charles De Ketelaere e Ademola Lookman potranno essere gestiti con maggiore oculatezza, evitando il rischio di usura fisica che in passato ha penalizzato la Dea nelle fasi decisive della stagione.
L'Opinione di Lombardia Calcio
La partecipazione alla Conference League, per l'Atalanta, non deve essere letta come un passo indietro rispetto alle ambizioni del club. Al contrario, si tratta di un'opportunita concreta per portare a casa un altro trofeo europeo e consolidare ulteriormente l'identita internazionale della societa bergamasca. Certo, fa un certo effetto vedere la squadra campione d'Italia inserita in quella che viene comunemente percepita come la terza competizione continentale per club. Ma la storia recente insegna che la Dea sa trasformare ogni contesto in un palcoscenico vincente. L'Ajax e un avversario rispettabile, non un muro invalicabile. Se Gasperini riuscira a mantenere alta la concentrazione del gruppo e a evitare le trappole psicologiche legate alla sottovalutazione degli avversari minori, la strada verso le fasi finali appare davvero percorribile. Il vero rischio, semmai, e quello di disperdere energie preziose in trasferte lunghe e logoranti, penalizzando le prestazioni in campionato contro avversarie come Inter e Milan, che non aspettano altro che un passo falso dei nerazzurri.
Conclusione: Europa e campionato, la Dea vuole tutto
L'Atalanta si presenta alla League Phase di Conference League con il piglio di chi non si accontenta di partecipare. La rosa e profonda, l'allenatore e tra i piu preparati d'Europa e la societa ha dimostrato negli anni una capacita gestionale fuori dal comune. L'Ajax sara il primo vero esame, quello che misurera le reali ambizioni europee della Dea. Ma se Bergamo vuole davvero sognare in grande, il percorso tracciato dal sorteggio offre tutte le condizioni per farlo. Appuntamento al campo: sara lui, come sempre, a dare le risposte definitive.







