Angelozzi via dal Cagliari: la Cremonese lo vuole
Angelozzi pronto a lasciare il Cagliari: la Cremonese fa sul serio
Il calciomercato dei dirigenti si muove spesso in silenzio, lontano dai riflettori puntati sui cartellini dei giocatori, ma le sue ripercussioni sulle sorti di un club possono essere altrettanto decisive. Nelle ultime ore si fa sempre più concreta l'ipotesi che Guido Angelozzi, direttore sportivo del Cagliari, possa non proseguire il suo percorso in Sardegna oltre la fine dell'attuale stagione. A farsi avanti con convinzione sarebbe la Cremonese, club lombardo con ambiziosi piani di rilancio e alla ricerca di una figura di spicco per guidare la propria area tecnica.
Il contesto: Cagliari in lotta per la salvezza in Serie A
Per comprendere il peso di questa indiscrezione, è fondamentale inquadrare il momento che sta attraversando il Cagliari in Serie A. I rossoblù, guidati in panchina da Pisacane, hanno vissuto una stagione tormentata, con la lotta per non retrocedere come filo conduttore di ogni giornata. Nelle ultime settimane, tuttavia, la squadra sarda ha mostrato segnali concreti di ripresa, avvicinandosi alla quota salvezza grazie a un filotto di risultati positivi che ha ridato fiducia all'ambiente. Proprio in questo scenario, la possibile partenza di Angelozzi — l'architetto del roster attuale — suona come un campanello d'allarme per la pianificazione futura del club isolano, indipendentemente dalla categoria in cui militerà la prossima stagione.
Chi è Angelozzi e perché la Cremonese lo vuole
Guido Angelozzi è uno dei profili dirigenziali più rispettati nel panorama del calcio italiano. La sua carriera è costellata di operazioni di mercato intelligenti, spesso costruite su intuizioni e valorizzazione di talenti sottovalutati. La sua capacità di allestire rose competitive con budget contenuti lo rende una risorsa preziosa soprattutto per quei club che puntano alla promozione o che devono consolidarsi in categorie superiori. La Cremonese, società con radici profonde nel calcio lombardo e reduci da un recente passaggio in Serie A che ha lasciato il segno, cerca esattamente questo tipo di figura: un DS capace di costruire, non solo di gestire. Il club grigiorosso vuole tornare a recitare un ruolo da protagonista e individua in Angelozzi il profilo ideale per farlo con metodo e visione.
L'Opinione di Lombardia Calcio
Da osservatori privilegiati del calcio lombardo, non possiamo che guardare con grande interesse a questa vicenda. Se l'operazione dovesse concretizzarsi, rappresenterebbe un colpo di assoluto livello per la Cremonese: portare a Cremona un dirigente con l'esperienza e il fiuto di Angelozzi significherebbe dare al club una struttura tecnica credibile, capace di attrarre giocatori di qualità e di costruire un progetto pluriennale solido. In un panorama come quello della Serie B, dove le risorse sono limitate e le variabili imprevedibili, avere il DS giusto può valere quanto un allenatore di grido. Al tempo stesso, il Cagliari farebbe bene a non sottovalutare il rischio: perdere la propria guida tecnica in un momento di ricostruzione potrebbe rallentare sensibilmente qualsiasi piano di sviluppo futuro, sia in caso di salvezza che — malauguratamente — di retrocessione.
Conclusione: un intreccio di mercato da seguire
Le prossime settimane saranno decisive per capire se Guido Angelozzi saluterà davvero la Sardegna per abbracciare il progetto lombardo della Cremonese. Le parti sono in fase di valutazione e nulla è ancora definito, ma l'interesse è reale e concreto. Noi di Lombardia Calcio continueremo a monitorare l'evoluzione di questa trattativa, consapevoli che le scelte dirigenziali di oggi disegnano il calcio di domani. Restate sintonizzati per tutti gli aggiornamenti.








