Serie B, chi sale in A? Mancini indica i tre favoriti
Chi conquisterà il pass per la Serie A al termine di questa stagione di Serie B? Una domanda che appassiona milioni di tifosi italiani, e alla quale ha provato a rispondere una voce autorevole del calcio nostrano: Amantino Mancini, brasiliano naturalizzato italiano che ha scritto pagine importanti con la maglia della Roma, dell'Inter, del Milan e del Venezia, tra le altre. Ospite di un programma radiofonico dedicato al mondo brianzolo, l'ex fantasista ha offerto una lettura lucida e appassionata di un campionato cadetto che, secondo lui, non ha nulla da invidiare alle leghe di seconda fascia europee.
Il livello della Serie B non è mai stato così alto
Uno degli aspetti più interessanti emersi dalla sua analisi riguarda la qualità complessiva della Serie B. Il torneo cadetto italiano ha attraversato negli ultimi anni una trasformazione profonda: club storici retrocessi dalla massima serie portano con sé strutture solide, rose competitive e ambizioni concrete, alzando inevitabilmente l'asticella per tutti. Non è più il campionato di transizione di un tempo, dove bastava una rosa di buon livello per dominare. Oggi ogni turno infrasettimanale può ribaltare classifiche e gerarchie, rendendo la corsa alla promozione un percorso ad ostacoli imprevedibile fino all'ultima giornata.
In questo contesto, Mancini ha indicato il Palermo come la squadra più attrezzata per conquistare la promozione diretta. I rosanero, sostenuti da una proprietà ambiziosa e da un bacino di tifoseria tra i più calorosi del Sud Italia, rappresentano il cantiere più avanzato tra le pretendenti. A seguire, l'ex esterno offensivo ha citato il Monza e il Venezia come realtà in grado di lottare fino in fondo per un posto tra le prime due o, in alternativa, di percorrere con successo la strada dei playoff.
I brianzoli e la laguna: due storie diverse, un obiettivo comune
Il caso dei brianzoli è particolarmente significativo per il nostro territorio. Dopo la storica cavalcata che aveva portato il Monza per la prima volta nella sua storia in Serie A, la retrocessione ha lasciato il segno emotivamente, ma non ha scalfito le fondamenta di un club ormai strutturato per recitare un ruolo da protagonista anche in cadetteria. La rosa a disposizione conserva elementi di assoluto valore per questa categoria, e l'obiettivo dichiarato è quello di tornare nel massimo campionato nel minor tempo possibile.
Il Venezia, dal canto suo, porta in dote una storia fatta di continui saliscendi tra Serie A e Serie B, ma anche una capacità di rinnovarsi e sorprendere che ne fa un avversario da non sottovalutare mai. La piazza lagunare ha dimostrato negli anni di saper costruire squadre compatte e difficili da affrontare, con un'identità tattica riconoscibile.
L'analisi della redazione
La lettura proposta da Mancini appare equilibrata e condivisibile. La Serie B 2024-25 si preannuncia come una delle più equilibrate e combattute degli ultimi anni, con almeno sei o sette squadre in grado di inserirsi nella lotta per le prime posizioni. Per i tifosi lombardi, le sorti del Monza rappresentano naturalmente il punto di osservazione privilegiato: riportare i brianzoli in Serie A significherebbe non solo un traguardo sportivo, ma anche confermare che il calcio lombardo al di fuori di Milano sa costruire eccellenza e continuità. La stagione è ancora lunga, ma le gerarchie iniziano a delinearsi.









