Serie B 35ª giornata: le big scappano via
Serie B, la fuga delle quattro grandi: il punto dopo la 35ª giornata
La Serie B entra nella sua fase decisiva e la 35ª giornata consegna un verdetto chiaro: c'è un gruppo di élite che ha intenzione di lasciare il resto della compagnia a guardare. Venezia, Frosinone, Monza e Palermo hanno tutte e quattro conquistato i tre punti nel turno infrasettimanale, compiendo quello scatto collettivo che potrebbe rivelarsi determinante nella corsa alla promozione diretta e ai playoff. Il distacco dal resto della classifica si fa sempre più consistente, e recuperarlo nei pochi turni rimasti appare un'impresa titanica per le inseguitrici.
Quattro vittorie, un segnale inequivocabile
Non capita spesso che le prime quattro della graduatoria vincano tutte nella stessa giornata: quando accade, il campionato manda un segnale preciso. La Serie B 2022/23 si sta cristallizzando attorno a una gerarchia ben definita, con le quattro formazioni di testa che hanno dimostrato continuità, solidità difensiva e capacità di gestire i momenti di pressione. Venezia e Frosinone guidano la classifica con ambizioni di promozione diretta, mentre Monza — club con una proprietà ambiziosa e un progetto sportivo di alto livello — e il Palermo di ritorno tra i professionisti puntano a non perdere il contatto con le prime due. Ogni punto guadagnato ora vale doppio, e le quattro big lo sanno bene.
Analisi tattica: perché le big stanno dominando
Il segreto del dominio di queste quattro squadre non risiede soltanto nella qualità della rosa, ma in una precisa identità di gioco che i rispettivi allenatori hanno saputo costruire nel corso della stagione. Stroppa, alla guida del Monza, ha trovato nelle ultime settimane un equilibrio tattico che gli ha permesso di agganciare Alvini nella classifica dei tecnici più vincenti del torneo: un dato che racconta di una crescita costante e di una squadra che ha imparato a soffrire nei momenti difficili. Le formazioni di vertice si distinguono anche per la capacità di ruotare la rosa senza perdere in qualità, elemento fondamentale in una cadetteria logorante come quella italiana, dove il calendario non concede respiro. Non è un caso che proprio le squadre con le rose più profonde stiano emergendo nella parte finale del campionato. Per chi segue anche la Serie A, questi meccanismi tattici sono ben riconoscibili: la cadetteria italiana è da anni il laboratorio più vivace del calcio tricolore.
L'Opinione di Lombardia Calcio
Da osservatori del calcio lombardo, non possiamo non soffermarci sul caso Monza: la squadra brianzola rappresenta forse la storia più affascinante di questa Serie B. Costruita con investimenti importanti e con la visione di una proprietà — quella di Berlusconi e Galliani, nomi che nel calcio italiano pesano come macigni — che ha portato in Brianza una mentalità vincente, il Monza sta dimostrando di poter competere ad altissimi livelli. Il fatto che Stroppa abbia agganciato Alvini nella graduatoria degli allenatori più performanti del torneo non è un dettaglio: è la fotografia di una rimonta tecnica e caratteriale che merita rispetto. Chi ha vissuto le notti europee del Milan sa quanto conti avere una guida tecnica capace di trasmettere mentalità. Monza sta imparando quella lezione in fretta. Seguiremo con grande attenzione le ultime giornate: il destino della squadra lombarda è una questione che ci tocca da vicino.
Conclusione: il finale di stagione si preannuncia rovente
Mancano poche giornate alla fine della regular season e la Serie B promette emozioni fino all'ultimo minuto. Le quattro grandi hanno alzato il ritmo nel momento più importante, ma le inseguitrici non molleranno senza combattere. Playoff e playout potrebbero ancora riservare sorprese clamorose, e in un torneo equilibrato come la cadetteria italiana nulla è mai scritto. Per aggiornamenti in tempo reale sulla corsa promozione e su tutte le notizie che riguardano le squadre lombarde impegnate nei campionati nazionali, continuate a seguire Lombardia Calcio: il vostro punto di riferimento per il calcio che conta.








