Roma, addio Ranieri: Giuntoli in pole per il dopo
La Roma volta pagina: finisce l'era Ranieri come advisor
Una storia durata appena dieci mesi e già archiviata. La Roma ha ufficialmente interrotto il rapporto con Claudio Ranieri nel suo ruolo di senior advisor della proprietà americana. I Friedkin, che avevano puntato sull'esperienza e sul carisma del tecnico romano per guidare il club fuori da un periodo di profonda turbolenza, hanno deciso di cambiare rotta in tempi sorprendentemente brevi. Una scelta che scuote l'ambiente giallorosso e riaccende i riflettori su una società che fatica a trovare una direzione stabile, sia sul campo che fuori.
Massara a rischio, la dirigenza traballa
L'uscita di scena di Ranieri non sembra destinata a restare un episodio isolato. Secondo le ultime indiscrezioni, anche la posizione di Frederic Massara — attuale direttore sportivo della Roma — sarebbe tutt'altro che solida. Il dirigente francese, già protagonista di anni importanti al Milan, era stato chiamato per ricostruire l'area tecnica giallorossa, ma i risultati sul mercato e in classifica non hanno convinto appieno la proprietà. In una società che sta cercando di ridefinire la propria identità, ogni casella del puzzle dirigenziale è potenzialmente in discussione.
Giuntoli il profilo più caldo, ma non l'unico
Tra i candidati per raccogliere l'eventuale eredità di Massara, il nome che circola con maggiore insistenza è quello di Cristiano Giuntoli. L'attuale dirigente della Juventus ha costruito negli anni una reputazione solida, prima con il Napoli — dove ha contribuito in modo determinante alla conquista dello scudetto — e poi a Torino, dove sta cercando di rifondare un club in fase di transizione. Il suo profilo unisce competenza sul mercato, capacità di valorizzazione dei giovani e una rete di contatti internazionale che farebbe comodo a qualsiasi grande club italiano.
Tuttavia, Giuntoli non è l'unico nome sul taccuino dei Friedkin. La proprietà americana starebbe valutando anche altri profili, italiani e stranieri, in linea con la tendenza sempre più diffusa nella Serie A di affidarsi a dirigenti con esperienza europea. La scelta finale dipenderà molto dalla visione strategica che i proprietari intendono imprimere al club nel medio-lungo periodo.
L'Opinione di Lombardia Calcio
La vicenda Roma è emblematica di una crisi di identità che va ben oltre i semplici risultati sportivi. Richiamare una figura iconica come Ranieri per poi congedarla in meno di un anno racconta di una proprietà ancora alla ricerca di se stessa, incapace di costruire un progetto con orizzonti chiari. I Friedkin hanno risorse economiche importanti, ma il calcio non si compra soltanto con i soldi: serve una visione, serve continuità, serve coraggio nelle scelte.
Se davvero Giuntoli dovesse lasciare la Juventus per approdare a Roma, sarebbe un segnale forte — ma anche un rischio. Strappare un dirigente a un club concorrente in piena ricostruzione, come sta facendo la Juventus, significa accendere una guerra di mercato che potrebbe avere ripercussioni sull'intero sistema calcistico italiano. E in una Serie A già scossa da equilibri precari, l'ultimo posto dove si vuole instabilità è nelle stanze dei bottoni dei grandi club.
Lombardia Calcio segue con attenzione anche come questa situazione possa influenzare indirettamente le milanesi: un Milan o un Inter che si trovassero di fronte a una Roma rinnovata e ambiziosa nella prossima stagione dovrebbero fare i conti con un avversario potenzialmente più pericoloso di quello attuale.
Conclusione: Roma al bivio, il mercato degli uomini è già aperto
La Roma si trova dunque a un crocevia delicato. Le prossime settimane saranno decisive per capire se i Friedkin sceglieranno la strada della continuità — con qualche aggiustamento interno — o quella della discontinuità totale, affidandosi a un nuovo assetto dirigenziale capace di dare una svolta reale. Il nome di Giuntoli scalda i tifosi giallorossi, ma prima di festeggiare bisogna aspettare che le pedine si muovano davvero. Nel calcio, come sempre, tra il dire e il fare c'è di mezzo un mercato.









