LombardiaCalcio
Serie B

Pescara riparte: Stellone, Cangelosi e Troise per la panchina

Redazione Lombardia Calcio
Pescara riparte: Stellone, Cangelosi e Troise per la panchina

Pescara, si chiude un'era: Gorgone lascia dopo la retrocessione

La stagione del Pescara si è chiusa nel peggiore dei modi: la retrocessione dalla Serie B ha sancito la fine di un ciclo e, inevitabilmente, anche la fine del rapporto con il tecnico Gorgone. Il club adriatico, storica realtà del calcio italiano che ha vissuto stagioni di altissimo livello — compresa una memorabile militanza in Serie A — si trova ora a dover ricostruire dalle fondamenta, con la consapevolezza che tornare tra i cadetti sarà l'obiettivo primario della prossima annata in Serie C.

I tre candidati per la nuova panchina biancazzurra

La dirigenza del Pescara non ha perso tempo e ha già avviato i contatti con diversi profili per individuare il successore di Gorgone. Secondo le ultime indiscrezioni, tre nomi sarebbero in pole position per sedersi sulla panchina del Delfino: Roberto Stellone, Mirko Cangelosi e Marcello Troise. Tre figure con caratteristiche differenti, ma accomunate da una solida esperienza nei campionati professionistici di terza e quarta fascia.

Leggi anche
Cagliari verso la Cremonese: Pavoletti in dubbio per la salvezza

Stellone è forse il nome più blasonato della lista: il tecnico romano vanta una carriera da allenatore costruita prevalentemente tra Serie B e Serie C, con promozioni e salvezze conquistate in piazze di tradizione. La sua capacità di gestire spogliatoi esigenti e di imporre un'identità di gioco chiara lo rende un candidato di primo piano per una piazza ambiziosa come Pescara.

Cangelosi, invece, rappresenta il profilo più giovane e dinamico: il suo calcio propositivo e la sua abilità nel valorizzare i giovani talenti potrebbero sposarsi perfettamente con un progetto di rilancio che necessita anche di abbattere i costi del monte ingaggi. Infine, Troise porta in dote una conoscenza approfondita della categoria e una metodologia di lavoro rigorosa, che in passato gli ha permesso di ottenere risultati importanti con risorse limitate.

Analisi: perché la scelta del tecnico è decisiva per il futuro del Delfino

La decisione che prenderà la società nelle prossime settimane non sarà semplicemente una questione tecnica, ma un vero e proprio atto fondativo del nuovo Pescara. Retrocedere dalla Serie B in Serie C comporta conseguenze pesanti sotto ogni punto di vista: economico, con la riduzione drastica dei diritti televisivi e dei contributi federali; sportivo, con la necessità di ricostruire una rosa competitiva in un mercato completamente diverso; e psicologico, perché una piazza abituata a palcoscenici importanti fatica ad accettare la terza serie.

In questo contesto, il nuovo allenatore dovrà essere non solo un tecnico preparato, ma anche un leader capace di trasmettere entusiasmo e senso di appartenenza. La Serie C è un campionato logorante, ricco di insidie e di trasferte difficili, dove la solidità mentale del gruppo vale quanto gli schemi tattici. Scegliere il profilo sbagliato potrebbe significare un'altra stagione di sofferenza.

L'Opinione di Lombardia Calcio

Da osservatori del calcio italiano, riteniamo che il Pescara si trovi a un bivio cruciale della propria storia recente. Tra i tre candidati, Stellone ci sembra il nome che offre le maggiori garanzie in termini di esperienza e autorevolezza, qualità imprescindibili per guidare un club di questa tradizione in un momento così delicato. Tuttavia, non sarebbe sbagliato osare con Cangelosi, soprattutto se la società decidesse di imboccare con decisione la strada del ringiovanimento della rosa e di un progetto pluriennale. La chiave, in ogni caso, sarà la chiarezza del progetto: un allenatore, anche il migliore, non può fare miracoli senza una pianificazione seria alle spalle.

Conclusione: il Pescara deve ripartire con le idee chiare

Le prossime settimane saranno decisive per capire quale direzione intende prendere il club biancazzurro. La scelta del nuovo allenatore sarà il primo segnale concreto delle ambizioni della società e della sua volontà di tornare presto a recitare un ruolo da protagonista. I tifosi del Delfino, che hanno vissuto stagioni esaltanti anche in Serie A, meritano risposte chiare e un progetto credibile. Il calcio, si sa, non aspetta nessuno.

Tag
pescaraserie-bserie-cgorgonestellonecangelositroisecalciomercato allenatori

Articoli correlati

Cagliari verso la Cremonese: Pavoletti in dubbio per la salvezza
Serie B

Cagliari verso la Cremonese: Pavoletti in dubbio per la salvezza

Serie B: 9 giocatori a rischio squalifica dopo 5 giornate
Serie B

Serie B: 9 giocatori a rischio squalifica dopo 5 giornate

Ascoli-Union Brescia: Banchieri esalta entrambe
Serie B

Ascoli-Union Brescia: Banchieri esalta entrambe

Ascoli promosso, Ginestra: 'Meritano la A'
Serie B

Ascoli promosso, Ginestra: 'Meritano la A'

Ultime notizie

Rosucci rinnova con la Juve Women: 'Qui è casa mia'
Serie A

Rosucci rinnova con la Juve Women: 'Qui è casa mia'

Cagliari, Massolin e Nzola titolari contro il Rayo
Serie A

Cagliari, Massolin e Nzola titolari contro il Rayo

Inter: Diouf insostituibile, Pio Esposito sorprende
Serie A

Inter: Diouf insostituibile, Pio Esposito sorprende

Atalanta: seduta congiunta con l'U23, Hien e Sulemana in palestra
Serie A

Atalanta: seduta congiunta con l'U23, Hien e Sulemana in palestra

Torino: Abate cambia modulo ogni gara, 7 formazioni in 7 partite
Serie A

Torino: Abate cambia modulo ogni gara, 7 formazioni in 7 partite