LombardiaCalcio
Serie A

Pato e lo Scudetto 2011: 'Emozione indelebile, Maldini è un mito'

Redazione Lombardia Calcio
Pato e lo Scudetto 2011: 'Emozione indelebile, Maldini è un mito'

Il Brasile a San Siro: quando Pato fece innamorare i rossoneri

C'è una generazione di tifosi milanisti che ancora ricorda con nitidezza quegli anni dorati, quando un giovane attaccante brasiliano dai piedi fatati illuminava le notti di Serie A con giocate di rara eleganza. Alexandre Pato, il 'Papero' arrivato a Milano giovanissimo dall'Internacional di Porto Alegre, è tornato a parlare di quel capitolo straordinario della sua carriera, in occasione di un evento organizzato dalla Fondazione Milan nella vivace cornice di New York.

Davanti alle telecamere di Sportitalia, l'ex numero undici rossonero ha ripercorso con evidente trasporto emotivo le sensazioni legate alla conquista dello Scudetto nella stagione 2010-2011, un titolo che rimane tra i ricordi più luminosi della sua parabola calcistica. Un campionato vinto con pieno merito da una squadra costruita con intelligenza da Adriano Galliani e guidata in panchina da Massimiliano Allegri, alla sua prima grande affermazione sulla panchina di un club d'élite. Pato ha anche espresso parole di profonda stima nei confronti di Paolo Maldini, simbolo assoluto del club di Via Aldo Rossi e oggi dirigente attivo nella struttura societaria rossonera.

Leggi anche
Udinese-Lecce: Davis verso il via, Fatah confermato

Il Milan di Berlusconi e quel tricolore che chiuse un'era

Per comprendere il peso specifico di quello Scudetto, vale la pena tornare al contesto di quella stagione di Serie A. I rossoneri chiusero il campionato con quattro punti di vantaggio sull'Inter campione uscente, interrompendo un ciclo nerazzurro che aveva dominato la scena italiana nei tre anni precedenti con tre titoli consecutivi. Fu un'affermazione collettiva, costruita sulla solidità difensiva di Nesta e Thiago Silva, sulla fantasia di Ibrahimovic e Robinho, e sulla vena realizzativa di Pato, che in quella stagione contribuì in maniera significativa alla causa nonostante i problemi fisici che ne avrebbero poi condizionato la carriera.

Pato arrivò al Milan nel gennaio del 2008, a soli diciotto anni, come uno dei talenti più cristallini del panorama mondiale. Il suo rapporto con Maldini, già ritiratosi dal calcio giocato ma figura carismatica all'interno dell'ambiente milanista, rappresentò evidentemente qualcosa di significativo nella sua formazione umana e professionale. Le parole di stima pronunciate a New York non suonano come una cortesia di circostanza, ma come il riconoscimento genuino di un debito di gratitudine verso un campione che ha incarnato per decenni i valori del club lombardo.

L'analisi della redazione

L'intervento di Pato a margine dell'evento newyorkese della Fondazione Milan offre uno spunto di riflessione interessante sul legame viscerale che i grandi ex calciatori mantengono con la maglia rossonera, indipendentemente dalla durata o dalla linearità del loro percorso in rossonero. Il brasiliano, la cui carriera fu spesso interrotta dagli infortuni proprio nel momento del massimo splendore, non ha mai nascosto l'affetto per un club che lo ha lanciato nel grande calcio europeo. Oggi, con il Milan di Maldini dirigente impegnato a costruire un progetto giovane e ambizioso, queste testimonianze dal passato ricordano ai tifosi rossoneri quanto profondo sia il legame tra la storia del club e il suo presente. Lo Scudetto del 2011 resta un punto di riferimento emotivo per un'intera tifoseria, e voci come quella di Pato contribuiscono a tenerne viva la memoria con autenticità.

Tag
milanserie-apatomaldiniscudetto
Per tema
Milan

Articoli correlati

Udinese-Lecce: Davis verso il via, Fatah confermato
Serie A

Udinese-Lecce: Davis verso il via, Fatah confermato

Dida: 'Champions 2003 batte i Mondiali. Maignan? Mi somiglia'
Serie A

Dida: 'Champions 2003 batte i Mondiali. Maignan? Mi somiglia'

Como in Champions: Da Cunha festeggia fino all'alba
Serie A

Como in Champions: Da Cunha festeggia fino all'alba

Allegri e il Napoli: rimonte senza drammi, ma i nodi restano
Serie A

Allegri e il Napoli: rimonte senza drammi, ma i nodi restano

Ultime notizie

Bernardeschi e il Bologna: strada giusta con Palladino
Serie A

Bernardeschi e il Bologna: strada giusta con Palladino

McTominay show: doppietta e Napoli avanti 3-2 sulla Roma
Serie A

McTominay show: doppietta e Napoli avanti 3-2 sulla Roma

Marotta alla FIGC: Paolillo lancia la candidatura
Serie A

Marotta alla FIGC: Paolillo lancia la candidatura

Roma-Napoli 3-3: Balerdi show, giallorossi mai domi
Serie A

Roma-Napoli 3-3: Balerdi show, giallorossi mai domi

Lazio-Parma: Taylor e Noslin dal 1', Bernabé ko
Serie A

Lazio-Parma: Taylor e Noslin dal 1', Bernabé ko