Emery avvisa: 'Bologna pericoloso, Sancho out per l'andata'
Il rispetto di Emery: il Bologna non è una vittima sacrificale
C'è chi si presentava al Renato Dall'Ara con la testa già proiettata alla semifinale. Unai Emery, invece, non ci pensa nemmeno. Il tecnico spagnolo dell'Aston Villa, uno degli allenatori più vincenti nella storia dell'Europa League, ha voluto mandare un messaggio chiaro alla propria squadra e al mondo del calcio europeo: il Bologna di Vincenzo Italiano è un avversario da rispettare profondamente, capace di mettere in difficoltà chiunque.
Nella conferenza stampa della vigilia, tenutasi alla vigilia dell'andata dei quarti di finale di UEFA Europa League 2024-2025 in programma allo stadio Renato Dall'Ara, Emery ha delineato con lucidità i pericoli che i suoi ragazzi dovranno affrontare. Un riconoscimento che suona quasi come un atto di deferenza nei confronti di una squadra che, in questa stagione, ha saputo stupire l'intera Europa. Sul fronte delle assenze, il manager iberico ha confermato che Jadon Sancho non sarà della partita: un'assenza pesante, considerata la qualità tecnica dell'esterno inglese, che avrebbe potuto fare la differenza nelle transizioni offensive.
Italiano e il suo progetto: il Bologna che fa paura all'Europa
Parlare del Bologna in questa fase della stagione significa raccontare una delle storie più affascinanti del calcio italiano contemporaneo. Vincenzo Italiano ha plasmato una squadra con un'identità tattica precisa, fatta di pressing alto, verticalità e grande intensità fisica. Un modello di gioco che ricorda per certi versi le migliori versioni della sua Fiorentina, ma con una maturità collettiva ulteriormente affinata.
I rossoblù emiliani sono arrivati fin qui in Europa League con merito, superando ostacoli tutt'altro che banali. La capacità di Italiano di adattare il piano gara in base all'avversario, unita alla solidità difensiva costruita nel corso dei mesi, rende il Bologna una squadra difficile da affrontare anche per le grandi d'Europa. Non è un caso che Emery, uomo di calcio raffinato e pragmatico, abbia deciso di alzare pubblicamente il livello di guardia.
Dal punto di vista storico, va ricordato che il Bologna vanta una tradizione europea importante, seppur lontana nel tempo. Ritrovarsi ai quarti di finale di una competizione UEFA rappresenta un traguardo straordinario per il club felsineo, che sta riscrivendo la propria storia recente sotto la guida di una società ambiziosa e di un allenatore capace di valorizzare ogni risorsa a disposizione.
L'analisi della redazione
Dalla redazione di Lombardia Calcio osserviamo questa sfida con grande interesse, consapevoli che il cammino europeo del Bologna rappresenta un orgoglio per tutto il calcio italiano. In un momento in cui la Serie A cerca continuamente conferme sul palcoscenico continentale, vedere una squadra come quella di Italiano competere ad armi pari con un club di Premier League di assoluto livello è un segnale incoraggiante per l'intero movimento.
Le parole di Emery, lungi dall'essere semplice diplomazia pre-partita, fotografano una realtà concreta: il Bologna non andrà a fare da comparsa in questa doppia sfida. L'andata al Dall'Ara sarà già decisiva per indirizzare il passaggio del turno, e i rossoblù avranno dalla loro parte il calore del proprio pubblico e la consapevolezza di potersela giocare. Italiano e i suoi ragazzi hanno tutto per scrivere un'altra pagina memorabile.








