Capello: Roma competitiva, Lazio guidata dall'orgoglio Gattuso
Capello promuove la Roma: pressing totale e ambizioni di vertice
Nel panorama della Serie A 2024/25, le dichiarazioni di un tecnico del calibro di Fabio Capello non passano mai inosservate. L'ex allenatore di Milan, Juventus e Real Madrid — tra i pochi italiani capaci di lasciare un segno indelebile nella storia del calcio europeo — ha rilasciato un'intervista alla Gazzetta dello Sport in cui ha messo sotto la lente d'ingrandimento due delle protagoniste del campionato: la Roma e la Lazio. Parole lucide, tecniche, che meritano di essere approfondite oltre la superficie.
La lezione tattica della Roma contro l'Inter
Il punto di partenza del ragionamento di Capello è la prestazione della Roma nella sfida contro l'Inter, una delle partite più attese della stagione. Secondo il tecnico friulano, il match ha dimostrato quanto il pressing ad alta intensità — quello che gli addetti ai lavori chiamano pressing a tutto campo — rappresenti una risorsa tattica di enorme valore, capace di mettere in difficolta persino la squadra di Simone Inzaghi, tra le piu organizzate dell'intero panorama europeo.

Il pressing totale non e una semplice scelta stilistica: richiede preparazione atletica elevata, sincronia collettiva e una lettura del gioco quasi istintiva. Quando viene applicato con disciplina e convinzione, costringe l'avversario a commettere errori in zone pericolose del campo, trasformando la fase difensiva in un'arma offensiva. La Roma, in quella circostanza, ha mostrato di possedere gli strumenti tecnici e fisici per reggere questo tipo di approccio per lunghi tratti di partita.
Roma: una squadra costruita per competere ad alto livello
Per Capello, il messaggio e chiaro: la Roma ha tutte le caratteristiche per essere una protagonista credibile della Serie A. Non si tratta di un semplice elogio di circostanza, ma di una valutazione che tiene conto della rosa a disposizione, della struttura di gioco e della mentalita che la squadra giallorossa sta cercando di consolidare nel corso della stagione.
Il contesto e rilevante: la Roma si trova in una fase di transizione tecnica e societaria, con la nuova proprieta che ha investito in modo significativo sia sul mercato che sulle infrastrutture. Riuscire a competere con stabilita contro squadre come l'Inter o il Milan rappresenterebbe un segnale importante non solo per la classifica, ma per il progetto complessivo del club capitolino.
La Lazio di Gattuso: orgoglio come identita
L'altra protagonista delle riflessioni di Capello e la Lazio, guidata da Gennaro Gattuso. Il tecnico calabrese, noto per la sua personalita granitica e per la capacita di trasmettere grinta e spirito combattivo alle proprie squadre, sta imprimendo un'identita precisa al gruppo biancoceleste. Capello individua nell'orgoglio la cifra distintiva di questa Lazio: una squadra che non si arrende, che lotta su ogni pallone e che trova nella compattezza emotiva uno dei suoi punti di forza principali.
Gattuso porta con se l'eredita di una carriera da calciatore costruita proprio su quei valori — intensita, sacrificio, appartenenza — e li sta trasferendo con coerenza nel suo ruolo di allenatore. In un campionato equilibrato come la Serie A attuale, queste caratteristiche possono fare la differenza nei momenti decisivi della stagione.
L'opinione di Lombardia Calcio
Le parole di Fabio Capello offrono uno spunto di riflessione che va oltre il semplice commento post-partita. In un calcio sempre piu dominato da analisi numeriche e modelli di gioco precostituiti, ricordare il valore del pressing collettivo e dell'orgoglio agonistico significa tornare alle radici di cio che rende il calcio italiano ancora capace di sorprendere. La sfida tra Roma e Inter ha confermato che le gerarchie in Serie A non sono mai definitive: con la giusta intensita e la giusta mentalita, chiunque puo impensierire chiunque.
Conclusione: un campionato aperto, con piu protagoniste del previsto
Il verdetto di Capello suona come un invito a non sottovalutare ne la Roma ne la Lazio nella corsa alle posizioni nobili della classifica. Due squadre diverse per storia, stile e guida tecnica, ma accomunate dalla voglia di dimostrare di poter stare ai vertici del calcio italiano. La Serie A ringrazia: piu protagoniste significano piu spettacolo, piu equilibrio e una stagione destinata a riservare ancora molte sorprese.








